sabato 12 ottobre 2013

Voglia di dolcezza...tortine al cioccolato e cereali croccanti

Questa mattina il mio istinto mi ha fatta svegliare quando ancora il sole doveva sorgere... ho scorto dalla finestra le ultime luci dei lampioni che hanno illuminato la notte appena trascorsa e mi sono diretta in cucina con il desiderio di sfornare qualcosa di caldo ed accogliente.
La ricetta è stata frutto della mia fantasia e... del desiderio di qualcosa che potesse soddisfare il gusto di chi, in questo periodo soprattutto, sente il bisogno di coccolarsi un pò!!!

 INGREDIENTI:

2 uova intere
60 gr zucchero semolato
1 bustina vanillina
1 pizzico di sale 
1 busta ciobar
1 vasetto yogurt bianco/naturale
60 gr fecola di patate 
60 gr farina 00
2 cucchiaini lievito per dolci

(farcitura)
3 cucchiai nutella
100 gr cioccolato al latte
panna montata qb
cereali al cioccolato qb

PREPARAZIONE:

Montare a neve i due albumi con 1 pizzico di sale. In un altro contenitore sbattere con lo sbattitore elettrico i tuorli con lo zucchero e la bustina di vanillina. Unire gli albumi poco per volta ai tuorli e mescolare dal basso verso l'alto, aggiungere al composto la bustina di ciobar, il vasetto di yogurt, la farina, la fecola e due cucchiaini di lievito per dolci.
Mescolare bene con una frusta a mano e versare in una teglia rettangolare imburrata. Il composto deve risultare non più spesso di 2cm.
Cuocere nel forno statico a 180° per 10 minuti ed attendere altri 5 minuti prima di sfornare.
Intanto sciogliere nel microonde la nutella con il cioccolato al latte, lasciare intiepidire ed unire la panna.
Sfornare la torta. Ottenere un numero dispari di mattoncini da farcire con la crema, richiudere e terminare con un sottile strato di crema rivestito da una spolverata di cereali croccanti al cioccolato.

Buona degustazione!!! 
"La vita è come il cioccolato, è l'amaro che fa apprezzare il dolce."
Xavier Brébion

giovedì 19 settembre 2013

Paste di meliga

La tradizione culinaria piemontese si fa spazio oggi per una ricetta storica che ha allietato da molti anni or sono i fine pasto di molti di noi…
I biscottini di meliga sono una preparazione tipica delle zone del cuneese. La loro particolarità, che li contraddistingue dai soliti frollini, è che l’impasto prevede una miscela tra due farine, la classica 00 con quella di mais fioretto, farina questa molto granulosa!
La resa è molto friabile.
Si usa servire queste paste secche con delle creme, come il classico e gustoso zabaione.



INGREDIENTI:
250 gr farina 00
125 gr farina di mais fioretto
1 bustina di vanillina
125 gr zucchero
1 pizzico di sale
scorza di un limone
250 gr burro freddo a pezzetti
1 uovo + 1 tuorlo

PREPARAZIONE:
Mescolare insieme nel mixer tutti gli ingredienti aggiungendo in ultimo anche l’uovo ed il tuorlo, dare una prima frullata e continuare poi manualmente.
Depositare il composto ottenuto in frigo per mezz’ora, per farlo raddensare un po’.
Stendere la pasta tra due fogli di carta forno, aiutarsi eventualmente con della farina ed ottenere dei biscottini della forma desiderata. Solitamente le paste di meliga hanno una forma rettangolare oppure a coroncina (in quel caso non mettere l’impasto nel frigo, ma direttamente in una sac à poche con punta dentellata e depositare su una teglia rivestita con carta da forno le coroncine ottenute).
Cuocere nel forno preriscaldato a 180° per 15/20 minuti, fino a farle dorare.

“Il mondo incominciò con un peccato di gola”
Vostromo









venerdì 9 agosto 2013

Un velo di appagante torta di mele…ricetta d’alta montagna!

Le Domeniche trascorse in moto comportano oltre che un’infinita realizzazione e riconoscimento per quanto sia possibile ottenere il piacere con le cose più semplici; determinano anche una modesta dose di languorino… per questo tornare a casa ed essere accolti da una fragrante torta appena comprata tra le valli di Pragelato ti aiuta a concludere quel pomeriggio con un ulteriore sorriso e ti  ricorda quanto sia bello coccolarsi e concedersi la compagnia di persone speciali e dolci dessert!!!



 






INGREDIENTI:

1 rotolo pasta brisè
2 mele golden
1 barattolo marmellata albicocche senza pezzi (350 gr circa)
3 cucchiai acqua per stemperare la marmellata
zucchero di canna qb

PREPARAZIONE:

Stendere la pasta brisè su di una teglia, bucherellarla con i rebbi di una forchetta.
In un piatto mescolare la marmellata insieme all’acqua in modo da ottenere una crema liscia ed omogenea da spargere come base sopra la pasta brisè. A questo punto sbucciare le mele ed ottenerne tante fettine sottili da disporre a raggiera sopra lo strato di marmellata. Ultimare il dolce con una generosa spolverata di zucchero di canna.
Cuocere nel forno ventilato e preriscaldato a 180° per 25 minuti.

"Prometto di aiutarti ad amare la vita, di trattarti sempre con tenerezza ed avere la pazienza che l'amore richiede, di parlare quando le parole sono necessarie e di restare in silenzio quando non lo sono, di accettare di non essere completamente d'accordo sulla torta di mele, di vivere nel calore del tuo cuore e considerarlo casa mia!"
Dal film “la memoria del cuore”



È ORA DEI FRIGGITELLI!!!



In parecchi anni di sperimentazioni in cucina non mi era mai capitato di imbattermi nei friggitelli…li ho sempre immaginati dei peperoni sul tono piccante, senza sapere che invece mi sbagliassi alla grande!
Talvolta la golosità di mia sorella premia, ha scoperto questo contorno ad una cena e mi ha prontamente invitata a ripetere la ricetta!
Effettivamente cucinarli richiede pochissimo tempo, oltre che nessun ingrediente aggiuntivo e la resa è sicuramente più che soddisfacente!

INGREDIENTI: (DOSI PER UNA PERSONA)

7/8 friffitelli
2 pizzichi sale fino
2 cucchiai olio evo


PREPARAZIONE:

Lavare sotto l’acqua corrente i friggitelli senza privarli della loro parte superiore.
Scaldare in una padella l’olio ed aggiungerci la verdura, coprire con un coperchio e dopo 4/5 miniuti mescolare e salare.
Ultimare la cottura per qualche secondo ancora, fino a che i friggitelli non abbiano assunto un colore brunito.
Servire caldi!

“Ho pianto per tutti i colori dei fiori e per l’attimo esatto in cui si schiudono. Ho pianto per l’azzurro del mare e per la spuma bianca, per il vento che muove i rami, per i pomeriggi silenziosi d’estate. Per la mia moka del caffè. Per la bellezza di un bicchiere di vino rosso, per il colore della frutta e per i peperoni gialli. Ho pianto a dirotto per ogni tramonto e per ogni alba, per ogni bacio dato e per ogni lacrima asciugata. Per ogni cosa bella che ritorna, per la strada verso casa la sera.”
“Un posto nel mondo” Fabio Volo

mercoledì 7 agosto 2013

Uova alla Marco


"A te che sei il mio grande amore
ed il mio amore grande
a te che hai preso la mia vita
e ne hai fatto molto di più
a te che hai dato senso al tempo
senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
ed il mio grande amore...
...a te che sei la miglior cosa che mi sia successa"

E' scontato sottolineare che quando una ricetta viene preparata dal tuo lui... la persona che magari hai aspettato da una vita e che non hai avuto paura di vivere sin dal primo istante che hai capito che quella sarebbe diventata la persona di cui non avresti più potuto fare a meno...beh, questo potrebbe essere anche il piatto più semplice del mondo, ma se cucinato apposta per te, assume tutto un altro sapore...
Quindi, nonostante la ricetta di oggi possa sembrare semplice e minimale, il significato che io le attribuisco è del piatto più appagante che abbia mai assaggiato, proprio perchè creato da quella persona così speciale ed unica per me, quella per cui attendi a spegnere il telefono la sera sperando che ti scriva un ultimo messaggio, quella che ti fa sorridere e confidare, la persona di cui ora non potrei immaginare un domani senza....

 

 INGREDIENTI: (DOSI PER DUE PERSONE)

3 uova fresche
2 cucchiai olio extravergine d'oliva
50 gr prosciutto crudo (si potrebbe sostituire con il bacon)

PREPARAZIONE:

Scaldare in un ampia padella l'olio, aggiungere le uova senza preoccuparsi che queste si rompano facendo espandere il tuorlo. Cuocerle per qualche minuto fino a far solidificare anche il tuorlo. Poco prima di spegnere il fuoco aggiungervi il prosciutto spezzettato con le mani in piccoli rombi.
Terminare la cottura per qualche secondo e servire ben calde!

"Chi ha avuto la fortuna di incontrare l'amore, faccia di tutto per mantenerlo vivo, perché l'amore non invecchia. E chi non l'ha incontrato, apra il cuore alla speranza, poiché la vita è sempre una speranza d'amore."
Nicola Abbagnano


lunedì 22 luglio 2013

Golosa torta Mars



Ci sono dei momenti nella vita in cui ti fermi a pensare e inizi a credere che davvero la felicità sia una sensazione che prima o poi affiora ognuno di noi..e così inizi a convincerti che tutte le situazioni passate in cui si è dovuto dimostrare il carattere e la grinta, siano servite per poter poi raggiungere l’appagante sensazione della serenità e pace dei sensi conquistate con delle persone che hai sempre sperato di incontrare e che riescono a renderti i momenti trascorsi insieme come attimi da annoverare in un ampio cassetto dei ricordi che mi spinge a sperare possa essere tanto spazioso da contenerne senza fine…
Attendere l’arrivo di ogni fine settimana per condividere passioni, lunghe gite in moto, chiacchiere, confidenze e dolcezze non è descrivibile a parole… lo sperare che la fine del weekend tardi ad arrivare per poi scegliere di cenare ancora insieme e prolungare il tempo da condividere, magari allietandolo con una golosa fetta di torta non proprio leggera, ma così libidinosa proprio come questi attimi trascorsi con voi…


INGREDIENTI:

85 gr burro
6 barrette mars  
375 gr palline di cereali al riso soffiato e cioccolato


PREPARAZIONE:

Sciogliere in un tegame il burro insieme alle barrette di Mars. Una volta ottenuta una crema liscia ed omogenea aggiungervi poco per volta i cereali, continuando a mescolare con un cucchiaio di legno e procedendo fino a che il composto risulti ben amalgamato e sodo.
A questo punto stendere su di una teglia rettangolare una foglio di carta forno e distribuirvi sopra l’impasto livellandolo con il cucchiaio in modo da ottenere una mattonella piatta e dello spessore di tre dita.
Fare riposare la torta in freezer per venti/trenta minuti, trascorsi i quali la si taglierà a cubotti e riporrà in frigorifero per la conservazione.

“Vorrei essere almeno la mano che ti protegge – una cosa che non ho mai saputo fare con nessuno e con te invece mi è naturale come il respiro.”
Cesare Pavese


sabato 13 luglio 2013

Orecchiette pugliesi...


Tipico formato di pasta di origine pugliese dalla caratteristica forma concava. Le orecchiette sono spesso accompagnate da un condimento vegetariano, si sposano alla perfezione con le cime di rapa.

Io personalmente uso servirle  anche con un gustoso sugo fatto con del pomodoro fresco e del profumato basilico.
Questa preparazione non prevede l’utilizzo dell’uovo nell’impasto, ma la miscela di due tipi di farine, la 00 e la semola di grano duro. In questo modo sarà più semplice ottenere la superficie ruvida che contraddistingue questo classico formato di pasta.



INGREDIENTI:
100 gr farina 00
100 gr farina di semola di grano duro
1 pizzico sale fino
120 gr acqua calda (circa)


PREPARAZIONE:
 Mescolare insieme le due farine, salarle lievemente e cominciare a versare poca acqua per volta sino ad ottenere un impasto elastico da avvolgere nella pellicola e lasciare riposare qualche minuto; un quarto d’ora è sufficiente.
A questo punto, prelevare una piccola parte di impasto e stirarla in una lunga strisciolina. Ritagliare tanti pallini di 1cm circa e con l’aiuto della punta arrotondata di un coltello rigirarli su sé stessi come mostrato nel video. Procedere ultimando tutto l’impasto.
Stendere le orecchiette su di una spianatoia e spolverarci sopra della farina di grano duro.
Lasciare seccare la pasta.



“Mi manca come il sale nella pasta. Come il ghiaccio nel vino caldo. Mi manca come lo zucchero nel caffè. Ma non glielo dirò e non lo darò a vedere.”

martedì 9 luglio 2013

Sughetto zucchine e gamberetti freschi

Ultimamente ho trovato un pò di difficoltà a stare dietro al blog per una serie di eventi positivi che mi hanno coinvolta e che hanno cambiato i miei precedenti ritmi e dato il via ad una nuova vita!
Quindi, giustificata la mia assenza che ha fatto allarmare i più assidui seguaci, oggi propongo una ricettina, consigliata durante una pausa caffè, da una mia collega sarda...le pause ti portano a pensare a qualcosa di delizioso come le persone a cui tieni, o il cibo da cucinare per loro...questi sono i nostri argomenti mattutini, pensare a chi ci sta intorno e che non vediamo l'ora di rincontrare dopo il lavoro e scambiarci qualche ricetta che possa avere la loro giusta approvazione!

INGREDIENTI: (DOSI PER 4 PERSONE)

4 zucchine di medie dimensioni
400 gr gamberetti freschi
1 scalogno
vino bonaccia qb per sfumare
sale qb
peperoncino qb
olio evo qb



PREPARAZIONE:

Fare scaldare l'olio con un pò di peperoncino, soffriggerci dentro lo scalogno fino a farlo imbiondire. Aggiungere le zucchine lavate e tagliate a rondelle, farle rosolare per qualche minuto e sfumare con il vino. Salare lievemente e proseguire la cottura delle zucchine. Una volta cotte, ma ancora croccanti, frullarne una parte dentro un mixer e riversare la crema ottenuta in padella, insieme alle altre rondelle. Aggiungere in ultimo i gamberetti e farli cuocere per pochissimi minuti.

Dal film Forrest Gump

giovedì 13 giugno 2013

Torta di Pane








Questo dolce nasce come classico esempio di ricetta del riciclo di quegli ingredienti che per non essere sprecati vengono riutilizzati come supporto per qualche altra creazione…
Quest’oggi ho trovato in dispensa mezzo pacco di pane da tramezzini che avevo utilizzato qualche giorno fa, è un’ovvietà dire che il pane lasciato in un luogo asciutto per un periodo di tempo piuttosto moderato assuma una consistenza non più mangiabile.. perché non mischiarlo con dello zucchero, uova e del buon cacao che non viene mai disdegnato!? Il dolce è presto fatto…!











INGREDIENTI: (PER UNO STAMPO DEL DIAMETRO DI 20 CM)


180 gr pane da tramezzini
70 gr fette biscottate
300 gr latte caldo
6 cucchiai zucchero
3 cucchiai colmi cacao amaro
1 uovo
1 pesca
zucchero a velo qb
zucchero di canna qb
qualche fiocchetto di burro

PREPARAZIONE:

In un ampio recipiente spezzetta il pane insieme alle fette biscottate e versaci il latte scaldato, in modo che mescolando con le mani si ottenga una poltiglia ben amalgamata.
A questo punto aggiungi lo zucchero ed il cacao e comincia a mescolare con un cucchiaio. In ultimo unire all’impasto l’uovo e la pesca sbucciata e tagliata a dadini. Mescolare il tutto delicatamente con un cucchiaio di legno.
Imburrare la tortiera, riempirla con l’impasto ed arricchirlo con una generosa manciata di zucchero di canna e qualche fiocchetto di burro. Infornare e cuocere nel forno preriscaldato a 180° venitlati per 35 minuti.
Cospargere con lo zucchero a velo ed una volta raffreddata tagliare a cubotti.



“I Maya credevano che il cacao avesse il potere di liberare desideri nascosti e di svelare il destino.”
Chocolat



Soffici soufflè agli spinacini



Quando si avvicina l’estate la tendenza è quella di proporre ricette ultra dietetiche che risultino quasi una punizione da dover scontare per i commensali… io, invece, opto per non rinunciare al gusto, pur mettendo a punto una ricettina che non appesantisca più di tanto ma che riesca lo stesso ad appagare i palati dei golosi e quelli più difficili da soddisfare…

INGREDIENTI: (PER RIEMPIRE DUE STAMPI DA MUFFIN)

100 gr spinaci freschi
80 ml panna da cucina
2 cucchiai colmi parmigiano grattugiato
1 uovo
sale, pepe e burro qb

PREPARAZIONE:

Fare appassire gli spinaci in un pentolino senza acqua. Una volta appassiti e raffreddati aggiungere il parmigiano e l’uovo. Frullare il tutto con il mixer ad immersione. In ultimo aggiungere al composto la panna. Salare e pepare.
Imburrare due stampini da muffin dai bordi lievemente più alti se possibile, versarvi in ognuno metà del composto, in modo che vengano riempiti per 2/3. Infornarli e cuocerli nel forno preriscaldato a 180° ventilati per 10 minuti, attendere altri 5 minuti prima di sfornarli.

“Non c'è che una stagione: l'estate. Tanto bella che le altre le girano attorno. L'autunno la ricorda, l'inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla.”
Ennio Flaiano


martedì 11 giugno 2013

Filetto di manzo al pepe nero e sale rosa







“La verità profonda, per fare qualunque cosa, per scrivere, per dipingere, sta nella semplicità. La vita è profonda nella sua semplicità.”
Charles Bukowski

Questo è il filo conduttore che guida il mio modo d’essere, quello che apprezzo negli altri e quello che desidero contraddistingua ogni mia creazione… ogni preparazione, come può essere un piatto in cucina, non deve necessariamente richiedere tanto per essere succulento… quello che mi sorprende ancora di più però è scoprire quanto i miei gusti, se ben educati come sta accadendo, si stiano rendendo più affini ad ingredienti che mi riescono ad appagare in modo evidente, questo mi da grande soddisfazione, così come un buon piatto di carne, se cucinata con la più spontanea delle semplicità e tanto coinvolgimento, riesce a fare…


INGREDIENTI: (PER DUE PERSONE)

400 gr filetto di manzo
misto di pepi dal mondo (nero, bianco, verde e rosa) qb
sale rosa dell’Himalaya qb
1 noce burro

PREPARAZIONE:

Questa preparazione non prevede molto tempo, ma solo alcune accortezze.
Per ottenere una fettina di carne più succulenta e poco secca farsi tagliare dal macellaio due fette abbastanza spesse.
Provvedere al tritare il misto del pepe depositandone una certa quantità dentro della carta assorbente e battendolo con il batticarne. A questo punto disporne piccole quantità sulla carne e togliere quello in eccesso.
Fare sciogliere una noce di burro in un tegame e depositarvi sopra le fettine, salare con un po’ di sale rosa, ma ultimare la salatura a carne cotta.
Fare cuocere la carne massimo due minuti per parte e servire ben fumante.




"Sono le cose più semplici a darmi delle idee. Un piatto in cui un contadino mangia la sua minestra, l'amo molto più dei piatti ridicolmente preziosi dei ricchi."

Joan Mirò

martedì 4 giugno 2013

Meringata dell’ultimo minuto…


Non riesco a dire se ciò che vi andrò a descrivere capiti anche a voi, ma spesso mi succede di ritrovarmi in un momento di pausa dalla solita routine ed accompagnata da un’irresistibile voglia di un dolce appagante e veramente goloso!
Uno degli scorsi pomeriggi, a fine giornata, mi sono addentrata in un’impresa…perché non reinventare a mio modo una delle più classiche torte qual è la meringata? Sarebbe potuto essere uno stuzzicante dessert per il dopocena!
Impresa superata.. gli ingredienti sono due nel vero senso della parola, il tempo di preparazione assolutamente ridotto, ma la riuscita non può che essere un successo!!!

INGREDIENTI:

(io ho usato un coppapasta del diametro di 10 cm)
70 gr meringhe
2 cucchiai colmi di nutella







PREPARAZIONE:

Ho sbriciolato le meringhe, lasciandone da parte quattro per la decorazione. Ho aggiunto ad esse la nutella ed ho cominciato a mescolare energicamente, fino ad ottenere un impasto ben amalgamato.
Ho rivestito il coppapasta con il composto, ho terminato con qualche meringa sbriciolata sulla superficie e due meringhe di guarnizione. Ho deposto il tutto in frigorifero lasciandolo per almeno due ore ed ho sformato il dolce dallo stampo qualche minuto prima di servire.

“L’etica della meringa, dura e morbida al tempo stesso”

Anonimo

martedì 28 maggio 2013

Crostata pesche e amaretti


L’ispirazione in cucina porta alla creatività, il che tradotto sta a significare che più si crea e più si è riuscita a cogliere l’ispirazione giusta che quel momento ci ha regalato…è bello vedere sempre acceso il desiderio di dare libero sfogo alle proprie passioni. Questa mattina la mia ispirazione mi ha condotta verso un dolce piuttosto goloso, ma molto semplice, genuino, di quelli sui quali si investe, ma che regala un effetto ancora più strabiliante rispetto alle iniziali aspettative…lasciatevi sorprendere e scoprire, in fondo sono quei sentimenti che più ci mantengono vivi…

INGREDIENTI:

(per la farcia)
135 gr amaretti secchi
1 bustina vanillina
11 gr cacao amaro in polvere
40 gr zucchero semolato
1 e ½ pesca
1 uovo

(per la frolla)
125 gr farina 00
65 r zucchero semolato
65 gr burro freddo
52 gr uovo




PREPARAZIONE:

Per prima cosa sbriciolare gli amaretti in un contenitore, unirci la vanillina, il cacao amaro e lo zucchero semolato. A questo punto con un cucchiaio iniziare a dare una mescolata a tutti gli ingredienti.
Aggiungere le pesche sbucciate e tagliate a cubetti molto piccoli. In ultimo aggiungere anche l’uovo ed amalgamare bene tutto con un cucchiaio. Lasciare riposare il composto per il tempo della preparazione del guscio di frolla.

Per la frolla, in un recipiente a parte mescolare la farina con i 65 gr di zucchero e i 65 gr di burro tagliato a tocchetti piccoli. Una volta che l’impasto risulti ben sbriciolato, aggiungere ½ uovo ben sbattuto, io l’ho pesato ed erano 52 gr circa.
Stendere la pasta frolla su di un foglio di carta forno ben infarinato. Avere l’accortezza di tenere da parte una piccola dose di frolla per la decorazione. Rivestire uno stampo di 20 cm di diametro con il guscio di frolla e farlo cuocere nel forno preriscaldato a 180° ventilati per 10 minuti.
Trascorsi i dieci minuti di iniziale cottura, sfornare il guscio e riempirlo con la farcia agli amaretti e pesche, creare una decorazione della forma che preferite, io ho fatto due cuoricini spennellati con l’uovo sbattuto rimanente. Ultimare la cottura della torta a 180° ventilati per altri 15/20 minuti e lasciarla qualche secondo ancora in forno prima di sfornarla.

 Butch: Prendo la tua Honda. Tornerò prima che tu riesca a dire “crostata di mirtilli”.
Fabienne: Crostata di mirtilli.
Butch: Forse non così presto, ma abbastanza presto, d’accordo?”
Pulp Fiction

venerdì 24 maggio 2013

Crackers al Gomasio



Questa ricetta è stata custodita nel mio ricettario per molto tempo… c’è un profondo legame affettivo che mi lega a questa preparazione… i crackers sono da sempre stati lo spezza fame delle pause pranzo del mio babbo… erano una continua richiesta ogni due giorni perché la loro leggerezza e friabilità li rendono stuzzicanti e mai stucchevoli! … il sapore viene loro donato dal gomasio (la ricetta la si trova nel blog), che li rende saporiti al punto giusto.
Cucinare vuol dire anche condividere e, così come mi è stato insegnato, decido di condividere una ricetta tanto preziosa che ha rappresentato innumerevoli e piacevoli pause lavorative… perché per me cucinare per qualcuno è la migliore dimostrazione di quanto si possa tenere a lui…


INGREDIENTI:

300 gr farina 00
10 gr sale fino
85 gr gomasio
70 gr olio evo
100 gr acqua calda

PREPARAZIONE:

Preriscaldare il forno ventilato a 200°.
In un ampio recipiente unire ai 300 gr di farina il sale, aggiungere anche il gomasio e mescolare gli ingredienti insieme.
Aggiungere, a questo punto, i 70 gr d’olio e mescolare bene con la punta delle dita facendo scomparire tutti i grumi.
Unire all’impasto i 100 gr di acqua calda ed impastare energicamente il tutto fino ad ottenere un panetto elastico.
Dividere l’impasto ottenuto in tre parti più o meno uguali, ed infarinando una spianatoia, stendere ognuna delle tre dello spessore di 2mm circa, con l’aiuto di un mattarello.
Ottenere dalle sfoglie dei quadrati da ritagliare con la rotella dentellata usata per gli agnolotti, rifinire i crackers facendo tanti puntini sulla loro superficie con la punta di uno stecchino per gli spiedini.
Cuocere nel forno preriscaldato a 200° ventilati per 10/15 minuti. Sfornarli una volta che siano ben dorati, dopo averli fatti roteare nel forno e cuocere anche vicino alla parte grill.



“L'amore è come la buona cucina, le cose speciali nascono sempre da ingredienti semplici, ma sono rese magiche dalla fantasia...”
Paul Mehis
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