lunedì 17 luglio 2017

Praline di patate semplici ma gustose!



L'estate, a mio avviso, porta tanta felicità; è il periodo dell'anno in cui si trovano più occasioni per trascorrere del tempo con le persone alle quali si tiene, nella migliore delle ipotesi, mangiando qualcosa di buono! La Domenica appena trascorsa ho avuto il piacere di accogliere a casa la famiglia del mio compagno e parte della mia. I pranzi d'estate ti permettono di preparare tante ricette fresche, sfiziose e che non richiedono lunghe tempistiche per la loro preparazione... Uno degli antipasti che ho elaborato mi è stato consigliato da una collega del mio compagno, nonchè una cara amica, Francesca... lei in cucina ha una fantasia molto variegata ed una volta che è stata mia ospite ho potuto assaporare questo antipasto così semplice ma anche di grande effetto.
Si tratta di praline di patate e tonno decorate con un ciuffo di maionese, a mio parere sarebbero ancora più ricche se ultimate con delle salse ancora più saporite, sto pensando per esempio alla mousse di tonno, al tonno e carciofini o perchè no, magari una mousse di prosciutto (presto vi linkerò anche quella ricetta!), per il momento non vi resta che seguirmi ai fornelli!!!

INGREDIENTI (DOSI PER 40 PALLINE):

5 patate medie
1 scatoletta di tonno
sale qb
pepe nero qb
maionese qb



PREPARAZIONE:

Fare lessare le patate in abbondante acqua. Una volta cotte, sbucciarle e schiacciarle (io ho utilizzato il classico schiacciapatate per la preparazione anche degli gnocchi). Salare e pepare, aggiungere anche il tonno e mescolare energicamente sinchè tutti gli ingredienti siano ben amalgamati. A questo punto ricavare dall'impasto tante palline della stessa dimensione, all'incirca grosse come una noce. Lasciarle riposare in frigorifero circa 12 ore (questa è la tempistica ideale per farle ben rassodare). Prima di servire, togliete dal frigo le palline di patate e decorate con la maionese o la mousse che avete scelto.

Buon antipasto!!!


"C'è qualcosa di strano in questo yogurt.
Non è yogurt, è maionese.
Ah, bene. Allora è buona!" (Notting Hill )

lunedì 26 giugno 2017

Friabili e burrose paste di meliga...

Quest'oggi vi voglio proporre una ricetta davvero semplice, ma allo stesso tempo ad intensa carica emotiva per chi, come me, ha origini piemontesi fondate su una tradizione culinaria semplice ma dai profondi sapori.
Le paste di meliga mi ricordano quando ero piccina, quando ero cosi leggera da poter passeggiare comodamente appostata sulle spalle del mio saggio nonno che mi conduceva in un cammino accompagnato da tanti racconti. La camminata, lungo il fiume Po, non poteva ritenersi conclusa se non fossimo prima passati dalla panetteria del borgo per farci preparare un sacchettino colmo di paste di meliga alla piemontese. Friabili biscottoni preparati con farina di mais ed una massiccia dose di burro, quel burro che rendeva quei pasticcini cosi saporiti ma anche unici nel loro gusto.
Ho provato più volte a elaborare questa ricetta senza mai uscirne completamente soddisfatta, normale, quando si tratta di ricordi con così alta carica emotiva risulta difficile, ciò nonostante, pochi giorni fa sono riuscita nel mio intento.
Il segreto di questa versione è di essere precisi nelle dosi che vi indicherò, ma allo stesso tempo non essere così meticolosi nella forma da dare ai biscotti. Non ho usato nessun attrezzo da cucina particolare, solo due cucchiai per poter dare al dolce una forma rustica e quanto più casalinga. Fidatevi e non ne rimarrete delusi!!!

INGREDIENTI: (DOSI PER 22/25 BISCOTTI)

62 gr farina di mais
125 gr farina 00
62 gr zucchero semolato
1 uovo
125 gr burro 
1/2 limone la scorza grattuggiata
1 pizzico sale fino
1 bustina vanilina


PREPARAZIONE:

Mettere in un ampio contenitore le due farine (mais e 00), unire il pizzico di sale, la vanillina e lo zucchero. Mescolare il tutto ed aggiungere il burro a tocchetti, la scorza di mezzo limone biologico e solo in ultimo l'uovo. 

Impastare energicamente il tutto.

Prendere due cucchiai e creare delle quenelle da depositare su una teglia rivestita con carta da forno. Appiattire le palline di impasto sino ad uno spessore di 1 cm e 1/5 e donandole una forma ovale.

Preriscaldare il forno a 180 gradi ventilati e cuocere per 15 minuti. Sfornare non appena risulteranno dorate. Lasciare raffreddare e gustare anche affogate in una coppa di gelato.

"

Pensate a come il mondo sarebbe migliore se tutti noi avessimo latte e biscotti alle tre di ogni pomeriggio e poi ci stendissimo sotto le coperte per un pisolino."

(Barbara Jordan)

mercoledì 14 giugno 2017

La semplicità di una confessione... la semplicità di una tartare di tonno su letto di pomodori verdi ed avocado!!!



Questa sera torno a scrivervi con una grande confessione che ho per molto tempo custodito...l'ho fatto nella speranza che la "pazzia" di un giorno trascorso a Milano presso gli studi di Masterchef potesse trasformarsi nella mia realtà, la partecipazione all'accademia del programma più gettonato del momento...
In realtà, nonostante la soddisfazione dell'arrivare tra le prime 100 selezionate in tutta Italia, purtroppo il mio percorso è terminato quel giorno...
Porto con me tante sensazioni: i battiti di un cuore tanto agitato, i profumi delle materie prime che avevo scelto per la mia ricetta da presentare e poi... questa, una delle preparazioni che, nella sua semplicità, mi ha consentito di passare lo step successivo ed arrivare in quegli studi tanto ambiti... Oggi vi presento la mia tartare di tonno fresco su base di una dadolata di pomodori verdi ed avocado il tutto accompagnato da glassa balsamica.


INGREDIENTI: (DOSI PER UNA PORZIONE)

150 gr trancio tonno fresco
1/2 avocado
1 pomodoro verde
olio qb
sale qb
glassa di aceto balsamico qb
succo di limone qb
ciuffi di finocchietto fresco

PREPARAZIONE:





Iniziare preparando una tartare grossolana con il tonno. Lasciarlo insaporire in una terrina condendolo con olio, poco sale ed un'abbondante spremuta di limone. 

A parte tagliare a dadini (brunoise) il pomodoro e l'avocado, condire con olio e sale e lasciare riposare per 10 minuti circa. 

Procedere componendo il piatto. Con un coppapasta depositare sulla base la brunoise di pomodoro ed avocado, procedere con la tartare di tonno e decorare con qualche ciuffo di finocchio. 
Decorare il piatto con qualche goccia di aceto balsamico in glassa. 

Buon piatto leggero e rinfrescante!






"Se è scritto che due pesci nel mare debbano incontrarsi, non servirà al mare essere cento volte più grande."
(Stefano Benni)

lunedì 24 ottobre 2016

La semplicità del pane fatto in casa…!



Questo fine settimana ho avuto il piacere di ospitare a casa due persone che hanno avuto un ruolo molto marcato durante la mia infanzia!
Fin dalla mia tenera età ho avuto l’onore di trascorrere le vacanze estive a Villasimius, ospite (con i miei genitori) di una splendida famiglia sarda che, come tutti i sardi, si distingue per il suo senso di ospitalità innato e l’infinita generosità.
Ricordo che ogni mattina, al nostro risveglio, Elisa (la padrona di casa) ci faceva trovare, appeso alla porta,  un sacchetto colmo di verdure fresche del loro orto.
Ricordo con gioia i pranzi trascorsi insieme… il maialino sardo grigliato davanti al nostro sguardo vigile, la tipica pizza sarda “Sa Costedda”, i malloreddus alla campidanese…

Che dire?? Per questa famiglia, ed in generale, per questo popolo, la tradizione della cucina rispecchia una realtà di fondamentale importanza.
In questi giorni che ho potuto trascorrere insieme a loro ne ho approfittato per condividere ed appuntare diverse ricette… una tra le quali, quella della pane fatto in casa.
Alle volte ci si cimenta in preparazioni complesse, senza soffermarsi su quanto lo possano essere anche le ricette che si ritengono così semplici, come quella del pane appunto!
Elisa mi ha spiegato che il procedimento per preparare il pane, quello vero, fatto in casa, semplice, puro e genuino richiede diversi passaggi di lievitazione. Questa ricetta merita un’attenta descrizione.
Cercherò di essere il più precisa possibile, per voi!!!

INGREDIENTI: (DOSI PER 2 GRANDI FILONCINI DI PANE)
1 bustina lievito secco di birra
1 cucchiaino zucchero 250 gr farina 00 + 500 gr farina 00
sale qb
acqua qb
farina di mais qb

PREPARAZIONE:
Iniziare preparando il lievitino. Sciogliere in mezzo bicchiere di acqua calda un cucchiaino di zucchero e la bustina di lievito. Lasciare agire per i minuti necessari a vederlo montare.
In un ampio recipiente mettervi 250 gr di farina 00 e versarvi poco per volta il lievito sciolto. Aggiungere l’acqua necessaria a farlo diventare un panetto elastico ed omogeneo.  Lasciare lievitare coperto con un canovaccio per TRE ORE.

Prelevare un secondo recipiente e versarvi 450/500 gr di farina 00, aggiungere ad essa il sale, ed il precedente impasto (il lievitino). Impastare aggiungendo l’acqua necessaria ad ottenere un impasto ben elastico ed omogeneo. Coprirlo con un canovaccio asciutto e farlo lievitare per altre TRE ORE E ½. (Questo è il risultato dopo la lievitazione.)

Prelevare l’impasto ed ottenere da esso due filoncini da adagiare su una teglia rivestita con carta da forno. Decorare la superficie del pane con dei taglietti diagonali e cospargere con poca farina di mais da polenta. Lasciare lievitare per altre DUE ORE.


Accendere il forno a 220° ventilato, una volta caldo, infornare i filoncini e cuocere per 15/20 minuti finchè non saranno cresciuti. 







La vista e il profumo di un pane appena cotto ha un fascino romantico che trascende qualsiasi altra riuscita culinaria.
(Elisabeth Luard)

giovedì 30 giugno 2016

Morbidi biscottini in più varianti: Limone, Arancia, Cacao amaro e Caffè...

La ricetta che posto oggi potrebbe provocare degli effetti di “dipendenza” non indifferenti…  J
Vittima anche io della frolla dura, un pomeriggio, ho cercato sul web delle ricette semplici e veloci per realizzare dei biscottini per la prima colazione morbidi ed inzupposi tanto da ottenere il classico effetto  “dell’uno tira l’altro!...”
Il risultato ottenuto è di soffici biscotti ideali anche e soprattutto come pasticcini.
Dico che la ricetta crea dipendenza, non solo in chi consuma i deliziosi dolcetti ,ma anche e soprattutto in chi li realizza… io, nello specifico, non mi sono fermata alla prima versione dei classici biscottini al limone che ho trovato sul web, ma ne ho realizzate diverse varianti: quelli al caffè, all’arancia ed al cacao amaro… A seguire le ricette….

MORBIDI BISCOTTINI AL LIMONE: (DOSI PER 40 BISCOTTI CIRCA)


100 gr burro
110 gr zucchero semolato bianco
1 uovo intero
buccia due limoni
succo ½ limone
300 gr farina 00
½ bustina lievito per dolci (8gr)
zucchero a velo e semolato per guarnire
PREPARAZIONE:
In un ampio recipiente schiacciare con una resistente forchetta lo zucchero insieme al burro ridotto a tocchetti e tenuto a temperatura ambiente per 10 minuti.
Aggiungere l’uovo e continuare a mescolare.
Unire anche il succo di mezzo limone e la scorza grattugiata di due limoni.
Mescolare ancora ed aggiungere in ultimo la farina insieme al lievito.
Lavorare inizialmente con la forchetta e poi con le mani. Risulterà un impasto morbido ma lavorabile.
Ottenere tante palline grosse come un noce e passarne ognuno prima nello zucchero semolato e poi in quello a velo.
Cuocere nel forno preriscaldato a 180° per 12 minuti.
Sfornarli ancora chiari, il risultato sarà di biscotti morbidissimi che dopo qualche minuto si compatteranno ancora.



VERSIONE ALL’ARANCIA: (DOSI PER 40 BISCOTTI CIRCA)

100 gr burro
110 gr zucchero semolato bianco
1 uovo intero
buccia due arance
succo ½ arancia
300 gr farina 00
½ bustina lievito per dolci (8gr)
zucchero a velo e semolato per guarnire
PREPARAZIONE:
In un ampio recipiente schiacciare con una resistente forchetta lo zucchero insieme al burro ridotto a tocchetti e tenuto a temperatura ambiente per 10 minuti.
Aggiungere l’uovo e continuare a mescolare.
Unire anche il succo di mezza arancia e la scorza grattugiata di due arance.
Mescolare ancora ed aggiungere in ultimo la farina insieme al lievito.
Lavorare inizialmente con la forchetta e poi con le mani. Risulterà un impasto morbido ma lavorabile.
Ottenere tante palline grosse come un noce e passarne ognuno prima nello zucchero semolato e poi in quello a velo.
Cuocere nel forno preriscaldato a 180° per 12 minuti.
Sfornarli ancora chiari, il risultato sarà di biscotti morbidissimi che dopo qualche minuto si compatteranno ancora








VERSIONE AL CACAO AMARO: (DOSI PER 40 BISCOTTI CIRCA)


100 gr burro
150 gr zucchero semolato bianco
1 uovo intero
½ bicchiere latte
270 gr farina 00
1 cucchiaio e ½ cacao amaro
½ bustina lievito per dolci (8gr)
zucchero a velo e semolato per guarnire
PREPARAZIONE:
In un ampio recipiente schiacciare con una resistente forchetta lo zucchero insieme al burro ridotto a tocchetti e tenuto a temperatura ambiente per 10 minuti.
Aggiungere l’uovo e continuare a mescolare.
Unire anche il latte.
Mescolare ancora ed aggiungere in ultimo il cacao, la farina insieme al lievito.
Lavorare inizialmente con la forchetta e poi con le mani. Risulterà un impasto morbido ma lavorabile.
Ottenere tante palline grosse come un noce e passarne ognuno prima nello zucchero semolato e poi in quello a velo.
Cuocere nel forno preriscaldato a 180° per 12 minuti.
Sfornarli ancora chiari, il risultato sarà di biscotti morbidissimi che dopo qualche minuto si compatteranno ancora






VERSIONE AL CAFFE’: (DOSI PER 40 BISCOTTI CIRCA)


100 gr burro
110 gr zucchero semolato bianco
1 uovo intero
½ bicchiere caffè amaro
1 cucchiaino orzo solubile
280 gr farina 00
½ bustina lievito per dolci (8gr)
zucchero a velo e semolato per guarnire
PREPARAZIONE:
In un ampio recipiente schiacciare con una resistente forchetta lo zucchero insieme al burro ridotto a tocchetti e tenuto a temperatura ambiente per 10 minuti.
Aggiungere l’uovo e continuare a mescolare.
Unire anche il caffè e l’orzo.
Mescolare ancora ed aggiungere in ultimo la farina insieme al lievito.
Lavorare inizialmente con la forchetta e poi con le mani. Risulterà un impasto morbido ma lavorabile.
Ottenere tante palline grosse come un noce e passarne ognuno prima nello zucchero semolato e poi in quello a velo.
Cuocere nel forno preriscaldato a 180° per 12 minuti.
Sfornarli ancora chiari, il risultato sarà di biscotti morbidissimi che dopo qualche minuto si compatteranno ancora




Fabio Volo

sabato 16 aprile 2016

Friabili gocciole...


Oggi vi dedico una delle ricette più golose che possano esistere per i piccini.
Io personalmente, ricordo con grande nostalgia le serate della mia infanzia trascorse davanti alla televisione con in mano un tazzone di latte caldo accompagnato da friabili biscotti. 
La mia intenzione è stata proprio quella di riprodurre quel sapore così tanto speciale per provare a rivivere quei momenti nel momento in cui avrei assaporato i miei frollini fatti in casa. 
La differenza rispetto a quelli confezionati? Il semplice fatto che non sono uno uguale all’altro… eh si, anche un’altra basilare differenza, questi sono privi di qualsiasi grasso non idrogenato.  
Se siete curiosi, non vi resta che seguirmi in cucina per mettere le mani in pasta insieme a me e creare le spettacolari GOCCIOLE FATTE IN CASA!!!


INGREDIENTI: (DOSI PER CIRCA 38 FROLLINI)
250 gr farina 00
100 gr zucchero (meglio se a velo!)
1 pizzico sale fino
125 gr burro
1 uovo
50 gr gocciole (fredde da frigorifero)

PREPARAZIONE:
Per preparare le gocciole occorre mescolare la farina con il pizzico di sale, lo zucchero ed aggiungere il burro ridotto a tocchetti. 
Dopo aver sbriciolato tutto il burro non resta che aggiungere anche l’uovo ed impastare energicamente il tutto sino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Solo in ultimo aggiungere le gocce di cioccolato. 
A questo punto ottenere dal panetto 38 palline grosse come una noce. Allungarle da un lato per dargli una forma simile a quella di una pera. A questo punto appiattirla con il mattarello. (Questa è la mia tecnica per realizzare una forma molto simile all’originale!).
Una volta ottenute tutte le gocciole e disposte su di una placca foderata con carta forno. Cuocere nel forno preriscaldato a 180 gradi ventilati per 10 minuti. Sfornare non appena i bordi iniziano a colorare. 
Buona merenda a Voi!

Amate il cioccolato fino in fondo, senza complessi né falsa vergogna perché, ricordate: “senza un pizzico di follia non esiste uomo giudizioso”.
(François de La Rochefoucault)


Bocconcini di pollo agli agrumi accompagnati da riso basmati

Ultimamente devo esser brava a conciliare il mio tempo libero con la passione per la cucina. La prova più difficile per un cuoco amatoriale è quella di realizzare in poco tempo piatti che siano comunque d'effetto ed appaganti per i nostri commensali. Con l'avvicinarsi della bella stagione devo anche essere in grado di mettere a punto ricette leggere, seppur appetitose. 
Qualche sera fa ho avuto l'ispirazione per realizzare un secondo piatto da cucinare in poche semplici mosse, ma che da un gran risultato. 
I bocconcini di pollo aromatizzati agli agrumi accompagnati da riso basmati. 
Non vi rubo altro tempo e se vi ho un minimo incuriositi vi prego di seguirmi ai fornelli...

INGREDIENTI: (DOSI PER DUE PERSONE)
1/2 petto di pollo tagliato a dadi spessi dal macellaio
1/2 scalogno
1/2 bicchiere vino bianco
farina 00 qb
sale fino qb
pepe nero qb
1 limone
1 arancia
olio evo qb
120 gr riso basmati

Iniziare soffriggendo lo scalogno in poco olio extra vergine di oliva aromatizzato con un po' di pepe nero. Intanto infarinare i cubetti di pollo ed aggiungerli al soffritto dopo qualche minuto. 
Spremere i due agrumi. Sfumare la pietanza con il vino bianco ed aggiungere il succo del limone e dell'arancia. 
Lasciare cuocere per altri cinque minuti. 

In acqua bollente salata cuocere il riso. Scolarlo al dente ed inserirlo all'interno di cocotte di ceramica. 

Impattare con qualche bocconcino di pollo e sformando il riso dai contenitori. 

Consumare ben caldo, condendo il carboidrato con la salsa agrumata. 

Ode al limone
"Da quei fiori
sciolti
dalla luce della luna,
da quell’odore d’amore
esasperato,
immerso nella fragranza,
sorse
dall’albero del limone il giallo,
dal suo planetario
discesero i limoni sulla terra..."
Pablo Neruda
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