domenica 27 dicembre 2015

Vellutata di zucca e patate con crostini

Un'altra leggera ricetta è in arrivo.
Nei giorni scorsi ho accumulato le foto delle mie preparazione ed oggi, a conclusione di queste feste, ma soprattutto mangiate abbondanti, non potevo che proporvi un piatto depurativo e rigenerante.
La vellutata di zucca e patate è un primo piatto che soddisfa il palato, non fa venire sensi di colpa e soprattutto la sua riuscita è sempre più che assicurata.
Provare per credere!

INGREDIENTI: (DOSI PER TRE PERSONE)

3 patate medie
400 gr zucca già pulita
1/2 litro acqua
1 dado vegetale
1/2 litro latte parzialmente scremato (io ho usato quello di soia)
olio evo qb
crostini di pane fatt in casa
qualche goccia di panna da cucina
pepe qb
scalogno qb

PREPARAZIONE:

Tritare lo scalogno e fare un soffritto con un cucchiaio di olio extra vergine di oliva ed una spolverata di pepe nero.
Una volta ben rosolato, aggiungere le patate, sbucciate, lavate e tagliate a cubetti. Dopo un paio di minuti aggiungere anche la zucca a tocchetti ed insieme mezzo litro di acqua naturale, un dado intero e mezzo litro di latte.
Mescolare bene il tutto con un cucchiaio di legno. 

Lasciare cuocere per 40 minuti mescolando ogni tanto.

Trascorsi i 40 minuti spegnere il fuoco e frullare con il mixer ad immersione.

Impiattare, condire con un filo d'olio, una spolverata di pepe, i crostini ed in ultimo qualche goccia di panna da cucina.

Gustare ben calda.






Ciò che simboleggia meglio la vanità di tutte le cose, fama letteraria compresa, è il fiore di zucca: dura appena lo spazio di un giorno, poi appassisce e muore.
Anacleto Verrecchia, Rapsodia viennese, 2003

Le rose di mele rosse in pasta sfoglia



Eccomi di ritorno... è un po' che non scrivo sul mio blog, i miei seguaci più assidui si sono accorti dell'assenza. In realtà questo periodo di "lontananza" è stato giustificato da notevoli cambiamenti nella mia vita, insomma sono diventata grande ed ho dovuto occuparmi di molte cosette... questo solo per motivare un'assenza che non è stata intenzionale, ma dovuta a cause di forza maggiore.
Ora sono di ritorno e non posso che farmi perdonare con un dolce leggero nella sua essenza, ma ricco di gusto: Le roselline di mele e pasta sfoglia... seguitemi ai fornelli...si torna a cucinare!

INGREDIENTI: (DOSI PER 4 ROSELLINE)

1 rotolo pasta sfoglia rettangolare
4 cucchiai colmi marmellata di albicocche
1 mela rossa
zucchero di canna qb
zucchero a velo qb

PREPARAZIONE:

Per preparare le mele di pasta sfoglia ci si impiega pochissimi minuti. Incominciare lavando una mela rossa e dividendola in due. A questo punto ottenere delle sottilissime strisce nel suo senso orizzontale.
Depositare le strisce di mele all'interno di un capiente recipiente con dell'acqua e del limone spremuto. Cuocere nel microonde per circa tre minuti, sino a che non si saranno leggermente ammorbidite.

Stendere il rotolo di pasta sfoglia. Tagliarne 4 rettangoli disponendo la sfoglia nel senso orizzontale.

Stendere su ogni rettangolo un cucchiaio di marmellata di albicocche.

Prendere qualche fettina di mela e disporla sul lato superiore del rettangolo. Deve lievemente fuoriuscire dalla sfoglia.


Ripiegare a metà, su sè stesso, il rettangolo di sfoglia. Avendo cura che le mele restino sempre un po' fuori dal margine.



















A questo punto arrotolare il rettangolo di sfoglia



e cospargere la superficie con zucchero di canna. Disporle all'interno di stampi da muffin in alluminio.

Cuocere nel forno preriscaldato a 180° per 30 minuti o sino a che non vedete le mele ben dorate. 
Una volta sfornate, cospargere con lo zucchero a velo e servire tiepide.







 “E quando addentate una mela, ditele nel vostro cuore: 'I tuoi semi vivranno nel mio corpo, E i tuoi germogli futuri sbocceranno nel mio cuore, La loro fragranza sarà il mio respiro, E insieme gioiremo in tutte le stagioni.”
Khalil Gibran


giovedì 24 settembre 2015

Piatto unico all'orientale: Riso Thai con curcuma accompagnato da morbidi spezzatini di maiale aromatizzati alla paprika

La ricetta di oggi prevede la creazione di un'unica pietanza che possa sfamare e soddisfare come un piatto unico. La ritengo una soluzione salutare ed equilibrata a livello nutritivo. Il riso che vi propongo è uno dei miei preferiti per le sue proprietà nutrizionali, ma anche e soprattutto per il suo aroma. La carne di maiale accende una focosa diatriba sul fatto se possa ritenersi bianca o rossa. Io sono della branca che la definisce carne bianca e quindi più facilmente digeribile ed assimilabile dal nostro organismo, ciò nonostante dipende dai tagli che si acquistano.


INGREDIENTI: (DOSI ABBONANTI PER TRE PERSONE)

600gr cubotti di carne di maiale 
300 gr riso long & wild (bianco e nero, il mio era coop fiorfiore)
1 cucchiaino curcuma
1 cucchiaino paprika
1 cucchiaio olio evo 
farina 00 qb
vino bianco qb
sale fino qb
sale grosso qb

PREPARAZIONE:

Per preparare il mio contorno di oggi, cuocete il riso in abbondante acqua salata ed aromatizzata con un cucchiaino di curcuma. Scolatelo e disponetelo in metà piatto.
In un ampio tegame procedere facendo scaldare l'olio evo, aggiungerci il maiale, precedentemente passato nella farina. Fatelo rosolare da tutti i lati, salare e sfumate con abbondante vino bianco. 
In ultimo aggiungere anche la paprika e lasciare ultimare la cottura, facendo attenzione che la carne sia ben cotta anche all'interno.
Disporre la carne nell'altra parte del piatto e servire il tutto molto caldo.


“L’Oriente vuol dire cultura in quanto ricerca dell’io pensante.” 
TIZIANO TERZANI



lunedì 31 agosto 2015

Spätzle tirolesi agli spinaci con panna e speck

Finalmente torno con una ricetta che mi manda in estasi...gli gnocchetti tirolesi: gli spätzle.




Li ho sempre consumati preparati da altri e finalmente mi sono messa alla prova scoprendo, peraltro, una preparazione al quanto rapida e di facile svolgimento.
Ho cotto insieme la pasta con il condimento ed il tutto in soli tre minuti era pronto!
Seguitemi ai fornelli...

INGREDIENTI: (DOSI PER 2 PERSONE)

1 confezione da 300 gr spätzle verdi agli spinaci
cipolla qb
olio EVO qb
pepe bianco qb
sale fino poco
vino bianco (due dita in un bicchiere) 
3 fette speck fresco
1/2 confezione panna da cucina

PREPARAZIONE:

Tritare finemente la cipolla e metterla in un tegame insieme al pepe ed all'olio.
Fare rosolare il tutto ed aggiungere lo speck tagliato a pezzetti/straccetti piccoli. Aggiungere anche gli gnocchetti, la panna ed in ultimo sfumare con il vino bianco. Una volta inseriti tutti gli ingredienti nel tegame, regolare di sale; non deve essere molto perchè già lo speck sarà molto salato. 
Fare amalgamare il tutto e consumare il vino che deve evaporare. Spegnere il fuoco dopo circa tre minuti.
Servire ben caldi...

"Impara a cucinare, prova nuove ricette, impara dai tuoi errori, non avere paura, ma soprattutto divertiti."
(Julia Child) 




martedì 21 luglio 2015

Involtini di pasta fillo farciti con ricotta fresca e spinacini

Gli involtini che vi propongo oggi a primo acchito assomigliano molto ai famosi "involtini primavera", l'antipasto che non ci facciamo mai mancare al ristorante cinese...
Io ho voluto creare un antipasto  molto simile nell'aspetto, ma di gusto assolutamente più affine ai sapori della nostra cucina italiana... una generosa farcia di ricotta fresca vaccina e delle foglie di spinacini fatte leggermente appassire in una padella, senza nemmeno l'aggiunta di acqua, per mantenere intatti tutti i valori nutrizionali di questa verdura!
Cosa aspettate a cucinare ai vostri ospiti questi stuzzichino appettitoso!?

INGREDIENTI: (DOSI PER 6 INVOLTINI)

125 gr ricotta vaccina fresca
100 gr spinaci bolliti
due fogli rettangolari ed interi di pasta fillo
2 cucchiai parmigiano grattugiato
1 uovo intero
sale qb
pepe nero qb

PREPARAZIONE:

Per preparare gli involtini mettere gli spinaci in una pentola e lasciarli ammorbidire, senza l'aggiunta di acqua.

In un contenitore mescolare la ricotta insieme agli spinaci, il parmigiano ed ultimare salando e pepando il composto.

Stendere il primo rettangolo di pasta fillo (deve essere delle dimensioni di un foglio A4 circa), spennellarlo con dell'uovo sbattuto ed adagiarvi sopra il secondo foglio. A questo punto dividere verticalmente il rettangolo in due strisce più sottili. Ottenere da ogni striscia tre quadrati.

Farcire ogni pezzo di pasta con il ripieno. 

Procedere chiudendo dapprima i lembi laterali e poi arrotolando l'involtini su sè stesso. Potete aiutarvi con l'uovo per sigillare bene i suoi bordi.

Infornare e cuocere nel forno preriscaldato, in modalità ventilato, a 180° per 15/20 minuti o sino a che non li vedrete ben dorati. 






Hai mai preso una posizione seria nella vita?" "Sì, da piccolo rifiutai degli spinaci"
Woody Allen

lunedì 20 luglio 2015

Insalata fresca di pollo di Mamma Maura!

Oggi è un giorno speciale... voglio dedicare la ricetta del blog ad una persona per me molto importante, l'ho conosciuta all'incirca due anni fa, in modo assolutamente fortuito ma con la quale è nato, fin dal primo secondo in cui i nostri sguardi si sono incontrati, un profondo rapporto di stima reciproca, fiducia e condivisione... il classico rapporto madre figlia per a cui molte donne come lei ambirebbero...
Maura, la mamma del mio ragazzo, è una donna dai grandi valori...la mamma di famiglia alla quale mi ispiro per un mio domani!
Quando sto a casa con lei il tempo vola, accompagnato da piacevoli discorsi sulla tavola, ricette e su come gestire e conciliare le varie faccende domestiche, quelle che a noi fanno sentire due donne importanti...

E bene, la scorsa settimana, Mamma Maura, è partita per un maritata, seppur breve, vacanza al mare ed al suo ritorno ci ha subito concesso una delle sue ricette estive, stravaganti, gustose ma, pur sempre leggere...

L'insalata di pollo!!!

INGREDIENTI: (DOSI PER 4 PERSONE)

2 cosce + sovraccosce di pollo allo spiedo/arrosto
1 confezione pinoli
3 gambe sedano 
1 finocchio
1 pera (facoltativa)
olio evo qb
sale fino qb
il succo di 1/2 limone

PREPARAZIONE:

Per cominciare sminuzzare il pollo in tanti piccoli pezzetti della grandezza di una nocciola. Depositarli in un ampio recipiente e mescolarlo insieme ai pinoli, al sedano tagliato in pezzetti molto piccoli, al finocchio tagliato in fettine sottili ed alla pera tagliata come il finocchio.
Condire l'insalata con olio, sale ed il succo di mezzo limone e depositarla in frigorifero. 
Consumarla fresca...



L'insalata vuole il sale da un sapiente, l'aceto da un avaro, l'olio da un prodigo, essere mescoalta da un matto e mangiata da un affamato.

Proverbio

 


venerdì 10 luglio 2015

Insalata di Kamut con pesto e pomodorini di stagione...

La ricetta che vi propongo oggi nasca da una cena improvvisata all'ultimo minuto. 
Le premesse erano al quanto difficoltose: frigo e dispensa un po' tristi ed un clima esterno che rasentava i quaranta gradi.
Ho trovato un pacchetto di Kamut di quelli che prevedono solo una decina di minuti di cottura e con qualche pomodorino maturo ed un barattolo di pesto il gioco è presto fatto... 


INGREDIENTI: (DOSI PER 4 PORZIONI)

200 gr kamut in confezione Pedon (come quello della foto)
1/2 barattolo pesto genovese senz'aglio
paprika qb
sale qb
10 pomodorini pachino 



PREPARAZIONE:

Mettere a bollire abbondante acqua. Salare e buttare il Kamut. Farlo cuocere per 10 minuti e scolarlo. 
Depositarlo in un'ampia insalatiera, Versarci due grossi cucchiai di pesto, i pomodorini tagliati precedentemente a cubetti e salati. Mescolare il tutto, impiattare, spolverizzando in superficie con della paprika e depositare in frigorifero. Lasciare riposare per un paio di ore prima di consumare.






"Ricordare un'ottima insalata significa ricordare un'ottima cena; in ogni caso la cena perfetta include l'insalata perfetta."
George Ellwanger, I piaceri della tavola, 1902

venerdì 3 luglio 2015

Soffice focaccia con lievito madre e zucchine tonde grigliate

In questo periodo sono così ispirata dalle ricette estive e vegetariane che ogni giorno cerco di inventare una nuova creazione... che le mie preparazioni siano leggere è un dato di fatto, ma cerco sempre di unire quel pizzico di golosità alle mie ricette per renderle invoglianti anche per coloro i quali sono abituati a gusti molto più intensi e decisi.
Allora mi sono detta: "perchè non consumare delle ottime zucchine tonde accompagnate da una fragrante e soffice focaccia impastata con una novità trovata al supermercato?? -lievito madre in busta-"
La preparazione è molto semplice, l'unica differenza rispetto ai classici impasti è il tempo di lievitazione. La focaccia richiede due fasi di riposo... ora ve le mostro.



INGREDIENTI: (DOSI PER UNA TEGLIA RETTANGOLARE DI 40x28 CM)

500 gr farina 00
1 cucchiaino zucchero
1/2 cucchiaio sale rosa himalaya
1 bustina lievito madre secco paneangeli
acqua tiepida qb
2 zucchine tonde
origano qb
olio EVO qb
100 gr philadelphia liht



PREPARAZIONE:

In un ampio recipiente versarvi la farina, lo zucchero, il sale ed il lievito. Iniziare ad amalgamare bene tutti gli ingredienti. A questo punto aggiungere anche due cucchiai di olio extravergine di oliva ed impastare con le mani per eliminare tutti i grumi. Procedere aggiungendo poca acqua tiepida per volta fino ad ottenere un impasto morbido ma lavorabile con le mani. Lasciarlo lievitare per un'ora, coperto con un canovaccio.

Intanto lavare le zucchine e tagliarle a fette dello spessore di mezzo centimetro. Ungere una griglia antiaderente con dell'olio e cospargerla con dell'origano. Una volta ben calda aggiungere le fette di zucchine, salare e lasciarle cuocere, girandole di tanto in tanto.

Trascorsa l'ora di lievitazione, prelevare l'impasto. Oliare la teglia e disporvi sopra la pasta della focaccia ben stesa. Ungere anche la superficie di essa con dell'olio, cospargere con il sale rosa e spalmarvi sopra qualche ciuffetto del formaggio philadelphia ben distanziato. In ultimo distribuire uniformemente le zucchine.

Lasciare lievitare la focaccia per un'altra ora.

Accendere il forno qualche minuto prima a 200° ventilati ed infornare la focaccia alle zucchine. Cuocerla per 20 minuti o sino a che non risulti morbida all'interno e ben dorata in superficie e sulla base.






"RESE PAN PER FOCACCIA!"
Antico proverbio



giovedì 2 luglio 2015

Canestrelli come li vuole la tradizione piemontese

Ieri sera ho avuto l'onore di preparare una cenetta per i miei zii... quale miglior modo per trascorrere del tempo insieme se non accompagnati da del buon cibo???
Alla fine, incontrarmi con loro mi porta inevitabilmente a ricordare le periodiche pizze che consumavamo tutti insieme la Domenica sera... e così ogni qualvolta ci ritroviamo non evitiamo di appellarci a quei periodi così felici... così è stato ieri sera... nostalgie, scherzi, rammarichi... per poi finire a parlare di cucina, beh, è semplice in mia compagnia deviare il discorso su questo versante!
Mi è stato richiesto un consulto sulla preparazione di questi biscottini tipicamente piemontesi dal gusto molto proteico a causa delle uova, ma poco zuccherino: i canestrelli.
Questa versione è tipica della nostra regione e non dev'essere confusa con i biscottini liguri, anche quelli, a mio parere, divini!!!

INGREDIENTI: (DOSI PER 34 CANESTRELLI)

125 gr burro a temperatura ambiente
100 gr zucchero semolato
1 uovo intero
250 gr farina 00
1 bustina vanillina
la scorza di 1 limone biologico grattugiato
1 pizzico sale fino

PREPARAZIONE:

In un'ampia terrina mescolate energicamente l'uovo con lo zucchero. Aiutatevi con una frusta a mano in modo tale da far risultare il composto ben spumoso.
Uniteci anche il pizzico di sale, la farina e la vanillina. A questo punto procedere impastando con le mani. Unire, la scorza del limone grattugiata e, solo in ultimo, il burro ridotto a tocchetti. Continuare ad impastare sino a fare compattare il composto.
Depositarlo in freezer per 30 minuti.

Prelevare l'impasto ed azionare l'apposita piastra utilizzata per cucinare i goffri.
Ottenere dall'impasto 34 palline grosse quanto una noce e cuocerle poco per volta sino a farle dorare. Il mio macchinario spegne la sua lucina verde quando il biscottino risulta cotto alla perfezione!


"Per cunose ùn a bsogna mangeje pi d'na volta ansema."
"Per conoscere qualcuno bisogna stare in tavola con lui più di una volta."
P




roverbio piemontese anonimo
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/proverbi/piemonte/proverbio-112925?f=t:290>

martedì 30 giugno 2015

Pizzette vegetariane a base di melanzane grigliate

Proseguo la "linea" di ricette estive, light ed allo stesso tempo stuzzicanti con un piatto davvero povero in grassi ma, allo stesso tempo, ricco di valori nutrizionali.
La parte relativamente più "faticosa" è quella di grigliare le melanzane (se lo fate in un caldo pomeriggio estivo come ho fatto io!), per il resto il gioco è presto fatto!!!

INGREDIENTI: (DOSI PER 8 PIZZETTE)

1 melanzana ovale
2 pomodori ramati
1 cipolla
peperoncino qb
1/2 dado vegetale
1/2 cucchiaio concentrato di pomodoro 
vino bianco qb
sale fino qb
origano qb
olio evo qb
formaggio tipo asiago qb

PREPARAZIONE:

Incominciare lavando la melanzana ed ottenendone otto fette delle spessore di un centimetro. A questo punto, ungete una piastra con dell'olio e cospargetela con dell'origano. Accendete il fuoco ed una volta ben calda fate grigliare le melanzane salandole poco per ogni lato.

Intanto tritate la cipolla e depositatela in una padella insieme al peperoncino e l'olio extravergine di oliva. Fate rosolare, aggiungete i pomodori lavati e tagliati a cubetti. Sfumate con il vino bianco. Aggiungete il mezzo dado e mescolate di tanto in tanto. Ultimate la cottura aggiungendo il concentrato di pomodoro.

Prelevate le melanzane grigliate  e depositatevi sopra un cucchiaio di sugo al pomodoro per ognuna e qualche cubetto di formaggio asiago.

Nell'eventualità potete passarle per un paio di minuti nel forno con la modalità grill, altrimenti mangiarle direttamente così!




 Se si fa in quattro per renderti felice, è una pizza.
(Anonimo)









venerdì 26 giugno 2015

Polpettine estive e vegetariane: ricotta e zucchine

Torno, dopo qualche giorno di assenza, con una ricetta piuttosto sfiziosa.
Mi capita spesso, durante l'estate, di sentire amici e parenti affaticati dal caldo e dunque con un appetito notevolmente ridotto... io da buona massaia non posso non cercare l'alternativa a questo "problema"!
Del resto è vero che il caldo riduce il senso di fame, ma è altrettanto vero che sprechiamo tante energie e ci occorre recuperarle introducendo tanta acqua e verdura... (In questo momento sento una vocina fuori campo, il mio ragazzo, che mi dice:"sei sempre la solita, predichi bene e razzoli male! La verdura la devono mangiare tutti, compresa tu!!!")

Quindi oggi vi propongo delle polpettine a base di zucchine e ricotta molto golose perchè passate nella farina bianca prima di essere cotte in padella, ma allo stesso tempo ricche di vitamine.
Ai fornelli...!!!

INGREDIENTI: (DOSI PER 7 POLPETTINE CIRCA)

100 gr ricotta vaccina
1 zucchina media
1/2 scalogno
2 cucchiai parmigiano reggiano
1 uovo
1 mestolo circa pan grattato 
olio EVO qb
sale qb
pepe nero qb
farina bianca qb

PREPARAZIONE:

La ricetta è molto semplice. 
Tritate lo scalogno e rosolatelo con un filo d'olio e poco pepe nero in padella. Intanto tagliate la zucchina a cubetti molto piccoli. Aggiungete la verdura allo scalogno soffritto, salate e lasciate cuocere.
A questo punto prendete un ampio recipiente, mescolate la ricotta con del sale, il parmigiano e le zucchine cotte. Aggiungeteci l'uovo e poi il pangrattato che deve far risultare l'impasto morbido ma modellabile con le mani. 
Disponete in un piatto della farina 00.
Ottenete dall'impasto tante polpettine della grandezza di un mandarino ed appiattitele leggermente.
Scaldate in un ampio tegame 1/2 centimetro di olio EVO, una volta caldo tuffarci le polpette e cuocere un paio di minuti per lato, sino a che non dorino.
Prima di servirle salatele leggermente, questo è il tocco finale che renderà le vostre polpettine un contorno di cui non potrete più fare a meno!




"Basta con i piaceri della carne! Facciamo godere anche le verdure!"
Bagatto

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