martedì 19 febbraio 2013

Pancakes guarniti con miele di castagno e noci...

Quante volte vi è capitato di assistere a scene di film dove al momento della colazione non potevano mancare sulla tavola i pancakes con lo sciroppo d'acero!?? ...Ebbene, mia sorella, da vera cinefila che si rispetti, ha passato mesi a desiderarli e richiedermeli... Alle volte diamo per scontate le persone che ci stanno accanto, senza ribadirgli la loro importanza, senza rimarcare i loro aspetti positivi, ma alle volte cogliendo solo quelli che possono sembrare i difetti... una tra le tante qualità che apprezzo di Fra è la capacità di immergersi a trecentosessanta gradi nelle vicende che legge o che vede da spettatrice in film o telefilm... vive una sorta di vita parallela che la fa avvicinare ai protagonisti ed avvicendarsi alle loro esperienze di vita quotidiana... come capita in una scena classica come quella della colazione tutti in famiglia... Forse ho sempre scherzato troppo su questo suo modo di fantasticare una vita telefilmica... ma quello che non le ho mai detto è che apprezzo profondamente è la sua genuina speranza di poter vivere realmente situazioni di serenità e condivisione come una calorosa colazione in famiglia, con le persone che più amiamo... io ho tentato di soddisfare il suo desiderio, almeno in parte!


 INGREDIENTI: (dosi per 4 persone)

200 ml latte
15 gr zucchero
6 gr lievito per dolci
25 gr burro
125 gr farina 00
2 uova
1 pizzico sale
burro qb
(per la guarnizione):
noci qb
miele di castagno qb
zucchero semolato qb

PREPARAZIONE:

Dividere i tuorli dagli albumi ed in un recipiente unire i tuorli con il latte, aggiungere anche i 25 gr di burro fuso. Mescolare energicamente con una frusta. Aggiungere al composto la farina ed il lievito setacciati ed un pizzico di sale.
A parte montare a neve non fermissima gli albumi insieme allo zucchero ed unirli delicatamente al composto.
Prendere un pentolino antiaderente del diametro di 12 cm circa, farci sciogliere una nocina di burro con la fiamma abbastanza alta e versarvi mezzo mestolo di composto, avendo l'accortezza di cuocere il pancake da entrambi i lati.
Procedere così fino ad ultimare il composto, ungendo di tanto in tanto il pentolino con un pò di burro. 
Servire i pancakes con una colata di miele, una spolverata di zucchero e qualche noce spezzata.




"Il legame che unisce la tua vera famiglia non è quello del sangue, ma quello del rispetto e della gioia per le reciproche vite."
Richard Bach, Illusioni, 1977

lunedì 18 febbraio 2013

Tortini con origano e farina di mais ripieni con cremina alla verza


 Questa è una ricettina "salva frigo"... mi spiego, verso fine settimana inizio a controllare nel frigorifero quali siano le verdure che mi stanno abbandonando ed inizio ad escogitare qualche preparazione che mi consenta di evitare lo spreco di qualsiasi ingrediente!
Questo tortino è davvero sfizioso, nato con della verza e l'aggiunta di pochi altri ingredienti sempre presenti in dispensa!

 INGREDIENTI: 

50 gr farina 00
50 gr farina mais
1 cucchiaio origano
acqua qb (circa 60 gr)
sale qb
(per la farcia):
foglie di verza qb
100 gr ricotta
40 gr parmigiano
1 uovo
1 scalogno
sale qb
olio qb
vino bianco per sfumare qb

PREPARAZIONE:

In un recipiente mescolare le due farine, unirci il sale e l'origano. Impastare con l'aggiunta di acqua tiepida, fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo. Stenderlo con il mattarello, dello spessore di 3 mm circa, e disporlo all'interno di alcuni coppapasta del diametro di circa 8 cm, bucherellare l'impasto con la forchetta e cuocere in forno ventilato a 180 gradi per 10 minuti.
In una padella fare un soffrittino con un cucchiaio d'olio e lo scalogno, farvi stufare la verza tagliata a listarelle sottili, salarla e sfumare con del vino bianco. Spegnere il fuoco e fare raffreddare il composto. A questo punto, unire alla verza la ricotta, il parmigiano e l'uovo.
Riempire i gusci cotti in forno con la farcia ed ultimare la cottura, sempre a 180 gradi ventilati, per altri 15 minuti.

"Stasera signore però famo una roba leggera… un brodetto, un brodetto veggetale" "Sì, però col parmiggiano!" (dal film "Pranzo di Ferragosto")

domenica 17 febbraio 2013

Bouquet di rose al cioccolato

 Oggi i festeggiamenti sono d'obbligo... Marco Mengoni, l'artista che ho seguito con più assiduità negli ultimi tempi è il vincitore della 63esima Edizione del festival di Sanremo!!!
Marco per me significa partire all'alba da casa per seguire il suo tour, condividere con altre appassionate camere d'albergo nell'attesa di vederlo cantare, coinvolgere anche i meno affini, come capita con mia sorella (a forza di cantare le sue canzoni sotto la doccia conosce a menadito anche lei tutti i testi!)... Marco per me significa emozionarsi al punto d'aver la pelle d'oca vedendolo esibirsi nello stesso pezzo per l'ennesima volta, restare a bocca aperta vedendolo commuovere ad un concerto... per me lui è sentimento, coinvolgimento, stravaganza e passione per la musica.
Oggi a Marco Mengoni dedico dei fiori, non avranno lo stesso profumo di quelli sanremesi ma garantisco un aroma sensazionale!!!


 INGREDIENTI:

200 gr farina 00
80 gr zucchero
3 cucchiai cacao in polvere
1/2 bustina lievito istantanteo per torte salate
acqua calda qb
(per la crema di burro):
80 gr zucchero
80 gr burro

PREPARAZIONE:

In un ampio recipiente mescolare la farina con lo zucchero ed il cacao, unire anche il lievito e poco  per volta aggiungere dell'acqua calda finchè si ottiene un panetto ben compatto.
A parte mescolare insieme il burro, a temperatura ambiente, con lo zucchero per ottenere la crema di burro.
Stendere, con il mattarello, l'impasto al cacao dello spessore di 5 mm, in modo da ottenere un rettangolo, spalmarci sopra la crema di burro ed arrotolarlo su se stesso dalla parte del lato più largo,  in modo da ottenere un salame. Tagliare delle rondelle della larghezza di due dita e depositarne ognuna all'interno di stampini da muffin  imburrati e cosparsi col cacao.
Cuocere nel forno preriscaldato a 180 gradi per 15/20 minuti.

"La musica perfetta mette il cuore esattamente nella stessa disposizione in cui si trova quando gioisce della presenza dell'amato; voglio dire che la musica dà la gioia certamente più viva che esista sulla terra."
StendhalSull'amore, 1822 



martedì 12 febbraio 2013

Frollini da Thè con farina di mais...simil paste di meliga...

Ebbene si... nel mondo accadono molteplici fatti rilevanti, eppure, l'argomento che resta comunque in primo piano, dopo innumerevoli anni, è l'esordio del Festival di Sanremo...
C'è chi lo ama, chi lo critica, chi si fa attirare dalla curiosità delll'abito ed ancora qualcuno che ne resta sempre legato perchè connesso ai ricordi di serate in famiglia e di vecchie canzoni che sono poi diventate la storia.
Per questo, oggi, anche il mio blog riserva uno spazio a questo evento... io sono una di quelle che il festival lo segue in modo del tutto altalenante, quello che mi spinge talvolta a vederlo è l'incondizionata passione per la musica, musica in generale che accompagna ogni circostanza della nostra vita!
Quest'anno in particolare lo stimolo in più nel restare collegata davanti allo schermo, sarà la conduzione di un Fazio ed una Littizzetto che ho da sempre apprezzato!
Non resta che metterci ai fornelli in anticipo per allietare la nostra serata davanti alla tv con qualcosa di goloso da sgranocchiare!!!






La particolarità di questa ricetta è che come unità di misura si utilizza il vasetto dello yogurt, da 125 grammi.

INGREDIENTI:

2 vasetti farina di mais
1 vasetto zucchero
1/2 vasetto olio evo
4 cucchiai farina 00
30 gr burro
1 uovo
1 bustina vanillina
(per la decorazione)
qualche ciliegina sotto spirito

In un ampio recipiente mescolare le due farine con lo zucchero e la vanillina, unire anche il burro a tocchetti e spezzarlo ulteriormente mescolandolo all'impasto. Aggiungere l'olio e mescolare in modo che tutti i grumi spariscano. Unire in ultimo l'uovo ed impastare il tutto fino ad ottenere un panetto da depositare in frigorifero per 30 minuti.
Passata la mezz'ora prelevare l'impasto dal frigo, e stenderlo sottilmente (3mm) tra due fogli di carta forno, con uno stampino a piacere ricavare tanti biscottini da adagiare su una teglia rivestita con carta forno.Ultimarli sistemando mezza ciliegina sulla superficie, pressandola bene in modo che resti attaccata anche dopo la cottura.
Fare cuocere i frollini nel forno preriscaldato a 180' per dieci/quindici minuti, o fino a che i bordi non comincino ad imbrunire, dipende dal forno.   

"Hai presente quelle scatole di latta con i biscotti assortiti? Ci sono sempre quelli che ti piacciono e quelli che no. Quando cominci a prendere subito tutti quelli buoni, poi rimangono solo quelli che non ti piacciono. E' quello che penso sempre io nei momenti di crisi. Meglio che mi tolgo questi cattivi di mezzo, poi tutto andrà bene.
Perciò la vita è una scatola di biscotti."
H. Murakami. [ Norwegian Wood ]









sabato 9 febbraio 2013

Panelle palermitane

Per chiunque abbia avuto modo di trascorrere qualche giorno in Sicilia questa ricetta è un "must" della cucina di quelle zone...
Ricordo con nostalgia una giornata dell'ultimo periodo natalizio, trascorsa a Palermo, insieme alla mia amica Rosanna coi suoi genitori...trascorsa tra i negozietti, (quelli che mi appagavano di più erano i più modesti), tra la folla di gente che comunicava con un linguaggio quanto più colorito si possa immaginare e tra profumi che aleggiavano nell'aria!
Dopo una passeggiata piuttosto impegnativa, ci siamo concessi una pausa in un piccolo bar del centro dove, come del resto ovunque lì, il piatto più accattivante era quello delle panelle fritte... potevo non riproporle sul mio blog!? Provate e ditemi che ne pensate!!!


 INGREDIENTI:

1,5 litro acqua
500 gr farina di ceci
12 gr sale
1 litro olio di semi di girasole
prezzemolo qb

PREPARAZIONE:

Setacciare dentro una pentola contenente l'acqua fredda la farina, accendere il fuoco e fare sobbollire per una decina di minuti, aggiungendo anche il sale. Trascorsi i minuti, aggiungere anche il prezzemolo, spegnere il fuoco e coprire con un coperchio. 
Ungere alcune teglie con dell'olio e depositarvi su ognuna un pò di composto, non molto, in modo da ottenere uno strato dello spessore di circa 5 mm. A questo punto attendere circa un'oretta che il composto dentro le teglie si solidifichi. Passata l'ora ottenere dei piccoli rettangoli.
Mettere l'olio di semi sul fuoco e friggere le panelle fino ad ottenere una leggera doratura.

martedì 5 febbraio 2013

Merendine "Soffici delizie" con confettura di Fragole biologiche

La sfida ai fornelli di oggi è stata quella di riprodurre le tipiche merendine che hanno arricchito le nostre  colazioni e merende, ma rielaborarle secondo una ricetta più casalinga e, se vogliamo, più salutare... MISSIONE COMPIUTA!




INGREDIENTI: (per 7 merendine)

1 cucchiaio farina 00
1 cucchiaio fecola patate 
2 cucchiai zucchero
1 bustina vanillina
1 uovo
1 pizzico sale
1 cucchiaino lievito per dolci

(per la decorazione):
confettura di fragole qb
nutella qb

PREPARAZIONE:

In un ampio recipiente unire la farina, la fecola, lo zucchero, la vanillina ed il pizzico di sale. Cominciare a mescolare gli ingredienti con una frusta a mano.
Una volta ben mescolati, aggiungere un uovo e continuare a mischiare il composto, in modo che diventi liscio e senza grumi. In ultimo aggiungere il cucchiaino di lievito per dolci.
Imburrare uno stampo da plum-cake e depositarvi il composto. 
Cuocere il pandispagna a 180 gradi per 10 minuti, nel forno precedentemente preriscaldato.
Dopo dieci minuti aprire il forno ed attendere qualche altro minuto in modo che il soffice pandispagna non si abbassi. Sfornarlo ed aspettare che raffreddi. 
A questo punto dividerlo in sette parti/tronchetti e tagliarne ognuna a metà, farcire le merende con due cucchiaini di confettura di fragole, poi richiuderle. In ultimo, intingere la punta di un coltello dentro il barattolo della crema alle nocciole e formare sulla superficie della merenda quattro strisce sottili.







"L’infanzia felice quella dei sorrisi, quella silenziosa dove tu bimba tenevi un discorso muto alla tua bambola, ne osservavi l’attenzione, lei con i suoi occhi immobili  non ti negava nulla, prediletta, l’unica a poggiar la testa sul tuo cuscino.  Figlie entrambi dell’infanzia, una con la testa piena di pensieri, l’altra  di segatura, felici  d’esser  li insieme giocando e aspettando l’ora della merenda, dove una ciliegia tira l’altra e solo la tua bocca  chiacchiera e mangia!"
Mirella Narducci

lunedì 4 febbraio 2013

Tartufini bicolore zucchero e cacao

Questa ricetta è una rivisitazione di quella precedente del salame di cioccolato... ormai mi faccio anch'io influenzare dalle nuove tendenze, televisive e non solo... cerco di rielaborare i piatti della cucina tradizionale in chiave un pò più moderna!
L'idea di questi tartufini sposa alla perfezione le esigenze piuttosto frequenti di soddisfare i palati dei propri ospiti con pochissimi ingredienti, gli stessi del salame di cioccolato appunto!!!



INGREDIENTI:

(gli stessi del salame di cioccolato)
100 gr biscotti/frollini tritati
 40 gr burro
70 gr zucchero
2 e 1/2 cucchiai di cacao amaro
 4 cucchiai marsala
(in aggiunta)
zucchero a velo qb
cacao amaro qb

PREPARAZIONE:

Nel caso in cui avanzasse un pò di composto del salame di cioccolato (sminuzzare finemente i frollini, aggiungerci il burro tagliato a tocchetti e mescolarlo bene in modo che si amalgami iniziando a sciogliersi, unire anche lo zucchero ed il cacao. A questo punto unire gradatamente il marsala, in base alla consistenza dei frollini occorrerà una variabile dose di marsala, per questo occorre metterlo per gradi fino ad ottenere un impasto abbastanza compatto); è possibile prenderne delle piccole dosi e creare delle palline da arrotolare poi o nello zucchero a velo oppure nel cacao amaro. 
I tartufini si conservano nel frigorifero e sono un'ottima alternativa al solito dessert!

"Il cioccolato, piacere dei sensi e della mente. Dolce rifugio in una giornata di pioggia."
Stephen Littleword

sabato 2 febbraio 2013

Salame di cioccolato


 Sono dell'idea che ognuno di noi abbia impressi nel palato una serie di gusti che rimandano al proprio passato, ai primi assaggi, alle prime scoperte culinarie che hanno mandato in estasi le nostre papille gustative!
...Beh la ricetta di oggi in qualche modo rientra a pieno titolo nella descrizione appena fatta, oltre che nella top ten dei miei dolci preferiti... il salame di cioccolato è sempre stato per me "Il salame del papa" della nonna Rina; non so perchè mia nonna gli avesse attribuito questo nome alternativo, ma di per certo so  che fin da piccina andare a trovare i nonni voleva dire fare merenda con il salame di cioccolato, ma non uno qualunque, quello più gustoso, burroso e cioccolatoso che si potesse immaginare... insomma un gusto scolpito nella mia mente!




 Proverò a creare una personale rivisitazione del salame di cioccolato di nonna Rina... ricordo che il suo estro in cucina si espletava nella tipica frase: "se il salame dovesse risultarti troppo morbido aggiungi altri biscotti, all'opposto marsala per ammorbidirlo!" ... le vere donne di un tempo riuscivano a cucinare anche senza bilance elettroniche... cosa che oggi mi sembrerebbe impossibile :)


INGREDIENTI:

100 gr biscotti/frollini tritati
 40 gr burro
70 gr zucchero
2 e 1/2 cucchiai di cacao amaro
 4 cucchiai marsala

PREPARAZIONE:

Sminuzzare finemente i frollini, aggiungerci il burro tagliato a tocchetti e mescolarlo bene in modo che si amalgami iniziando a sciogliersi, unire anche lo zucchero ed il cacao. A questo punto unire gradatamente il marsala, come diceva la nonna, in base alla consistenza dei frollini occorrerà una variabile dose di marsala, per questo occorre metterlo per gradi.
Una volta ottenuto un impasto abbastanza compatto, formare un salame ed arrotolarlo all'interno della carta stagnola.
Riporlo nel freezer ed ogni qualvolta lo si desideri consumare toglierlo dal freezer dieci minuti prima!

"La vita è come il cioccolato, è l'amaro che fa apprezzare il dolce."
Xavier Brébion



venerdì 1 febbraio 2013

Fusilli al pesto di Pistacchio


Scrivo questa ricetta in onore della prima cena universitaria fatta con quelli che poi sarebbero diventati gli amici di sempre!
Ricordo precisamente il pomeriggio passato in aula studio con la mia amica Rosanna, la spesa fatta al limite della chiusura del supermercato e poi la "fusillata" tutti insieme.
Mi capita spesso di cucinare questo piatto per mantenere viva la memoria di quella serata e la convinzione di quanto la cucina abbia dato il suo contributo per rafforzare il nostro rapporto ed approfondire la nostra conoscenza con innumerevoli mangiate!

INGREDIENTI (per 4 persone):

320 gr fusilli
100 gr panna da cucina
90 gr pesto di pistacchi
1/2 cipolla medio-piccola
1 cucchiaio olio evo

 PREPARAZIONE:

In un tegame fare soffriggere nell'olio la cipolla, finemente tritata.  Aggiungere la panna e subito dopo il pesto, amalgamare bene gli ingredienti per un paio di minuti.
Intanto, portare ad ebollizione un litro d'acqua, salarla e cuocervi la pasta. Scolarla e condire con il sugo.

 "...Li pistacchi sono umettanti e pettorali, fortificano lo stomaco, eccitano 

l'appetito, sono aperitivi e molto utili alle persone magre..."

Dal Trattato degli alimenti e della maniera di conservarli lungamente







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